Opere di scultura in ceramica policroma e tecnica Raku
L'Areoscultura di Marrani è il risultato di quanto ha appreso durante il periodo di lavoro nello studio del suo Maestro Gerardo Dottori, negli anni 60. In quel periodo, i continui stimoli che Dottori gli trasmise attraverso il lavoro dell'Aereopittura furono però accantonati per essere ripresi e sviluppati negli anni 90.

Aeroscultura: i pannelli
Partendo dall'attenta osservazione cartacea di città o agglomerati urbani che l'uomo ha costruito nel corso dei secoli, da quelle micenee, greche e romane, alle planimetrie Mazca in Perù, fino alle città mediovali e rinascimentali, Marrani è giunto a completare la sua nuova ricerca artistica, chiamandola "Aeroscultura". Nella realizzazione di ogni opera, partendo dalla forma perimetrale della base in legno, lo studio del progetto segue uno schema geometrico dinamico, che dà la forma alla terracotta per creare un "UNICUM" tra base di appoggio e scultura.
Aeroscultura: i totem
Anche nelle opere a tutto tondo, chiamate "Totem", l'artista applica lo stesso criterio, ispirandosi alle steli Azteche, dove venivano illustrate storie e fatti della vita di un popolo.
Aeroscultura interattiva
L'ultima ricerca di Marrani riguarda la scultura "Interattiva". Le nuove soluzioni artistiche coinvolgono l'osservatore e lo stimolano ad intervenire e modificare l'aspetto formale dell'opera, lasciandone però intatta la caratteristica strutturale.Aeroscultura interattiva |